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News dal territorio
04/06/2019
Banca Patavina in Senato a confronto con il senatore Bagnai e la senatrice Conzatti
Confronto sulla Riforma e sulla gestione dei rapporti futuri con l'Europa organizzato dal Senatore questore Antonio De Poli

​"L'evoluzione del ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nella complessità dell'attuale sistema economico": due punti di vista a confronto, quello rappresentato dalle Istituzioni e dal legislatore e quello delle BCC locali, al centro in questi ultimi anni di un articolato processo di riforma del settore, che ha visto la nascita recentissima dei due Gruppi nazionali del Credito Cooperativo.
La conferenza, che si è tenuta al Senato della Repubblica grazie al Senatore Antonio De Poli, ha avuto come protagonista Banca Patavina, la Bcc con sede a Piove di Sacco, attiva con 37 filiali nelle province di Padova e Venezia. Tra gli ospiti relatori il Senatore Alberto Bagnai, Presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, la Senatrice Donatella Conzatti, membro della stessa Commissione e il Direttore generale di Federcasse Sergio Gatti.
"Si è trattato di un incontro molto proficuo- ha commentato il Presidente di Banca Patavina, Leonardo Toson. Abbiamo potuto ripercorrere attraverso una curatissima relazione del Senatore Bagnai le tappe della Riforma, soprattutto quelle finali di attuazione alla luce dei lavori parlamentari che hanno in parte modificato alcuni assetti. Lavorare per migliorare la normativa, introducendo correttivi che sono utili al movimento per affermare le prerogative delle BCC, ovvero il localismo e la capacità di incidere positivamente sui territori e sulle comunità - ha detto il Presidente - è un'azione che va incoraggiata e stimolata. Ricordiamo che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, cui Banca Patavina ha aderito insieme a 140 Bcc italiane, è l'unica realtà bancaria nazionale con capitale interamente italiano. Ed è uno del maggiori gruppi bancari in Italia per volumi e per presenza territoriale. E' quindi un dovere oltre che un'opportunità valorizzare la ricchezza prodotta in oltre 130 anni di storia, fatta di capitale, ma anche di principi, di buone pratiche, di mutualità e solidarietà".
"Ci è stata offerta dal Senatore Bagnai la possibilità di riflettere insieme sul tema del futuro in relazione al rapporto con l'Europa-  ha commentato il Direttore generale Gianni Barison. Per noi un tema strategico, perché mette a confronto il grande con il piccolo, in termini di dialettica a prima vista quasi inconciliabili. Siamo d'accordo che per affrontare il futuro in ottica europea, quale siamo chiamati a fare con il gruppo bancario Iccrea, dovremo mettere in  campo, come Bagnai ha detto, una buona dose di pragmatismo, di rinnovato senso di unità nazionale, di sostegno alle Istituzioni italiane che devono tutelare la nostra diversità come un punto di forza del sistema Italia. Questo per noi si traduce in capacità di ascolto, di relazione, di risposta con ricadute positive sulla nostra economia e sul tessuto sociale e culturale del Paese- ha detto Barison. Il Gruppo bancario offre alle BCC capacità di investimento e aumenterà nel futuro i presupposti per trasmettere fiducia e sicurezza ai nostri risparmiatori in un momento economico e finanziario particolarmente turbolento. Contemporaneamente ci invita a processi di continua razionalizzazione con l'attuazione di ulteriori progetti aggregativi di fusione tra le BCC del territorio- ha spiegato il DG. Conciliare il localismo delle BCC con i vantaggi offerti da una struttura nazionale, forte sul piano organizzativo e della vigilanza, ma anche nell'offerta di prodotti e servizi, non può che fare bene ai nostri clienti, con ricadute positive sul territorio. Gestire insieme in modo intelligente questo processo di integrazione è la vera sfida dei prossimi anni".
La disponibilità manifestata da Bagnai e Conzatti a supportare la nostra realtà in ottica di bene italiano -   conclude Toson -  è un traguardo che possiamo annoverare tra i successi di questa nostra prima missione romana. Una due giorni di relazioni bilaterali promossa dal senatore padovano Antonio De Poli, che ringraziamo per la preziosa occasione di conoscenza e di crescita".
“Lavorare per migliorare la normativa: in quest’ottica la giornata è stata utile e proficua- ha commentato il Senatore Antonio De Poli. Un momento di ascolto e di confronto con l’obiettivo di affermare le prerogative delle BCC, ovvero il localismo e la capacità di incidere positivamente sui territori e sulle comunità. Se c’è infatti una specificità delle Banche di Credito Cooperativo è proprio la contiguità col territorio. Lo dimostrano le cifre: le BCC sono presenti in maniera esclusiva in 585 Comuni italiani e quindi svolgono un ruolo chiave estremamente importante”.