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Comunicati della Federazione
COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
21/02/2018
Federazione Veneta in assemblea straordinaria dei soci
Su proposta del Consiglio di Amministrazione della Federazione è stata confermata oggi all’unanimità da tutte le 22 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali ed Artigiane presenti in Assemblea la continuità operativa della Federazione.

Si è tenuta oggi a Padova nella sede della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo l’Assemblea straordinaria dei soci convocata dal Consiglio di Amministrazione a fronte della decisione unilaterale di 9 BCC/CRA aderenti al costituendo Gruppo Cassa Centrale Banca di pagare per il momento solo il 50% dei contributi consortili.
La proposta del Presidente di confermare appieno la continuità operativa della Federazione Veneta è stata accolta all’unanimità e con la presenza di tutte le 22 Banche socie.
L’orientamento è emerso con chiarezza nel corso del dibattito che, pur da posizioni diverse tra le BCC/CRA, dovute all’adesione alle costituende Capogruppo, ha confermato il ruolo fondamentale della Federazione come organismo di rappresentanza e di servizi per  tutte le BCC socie.
Si è trattato di un momento di confronto per parlare del futuro e delle prospettive delle Federazioni locali, alla luce del complesso contesto che sta attraversando il  Credito Cooperativo.
“Nello scenario di attuazione della Riforma- ha relazionato il Presidente Ilario Novella- in questo momento i Gruppi Bancari Cooperativi non sono ancora stati costituiti e che ci vorrà ancora tempo per giungere al termine del procedimento disegnato in proposito dalla nuova normativa. Anche ipotizzando una rapida presentazione delle istanze, l’iter amministrativo per il solo riconoscimento dei Gruppi Bancari Cooperativi potrebbe durare, nella migliore delle ipotesi, praticamente tutto il 2018, se non addirittura oltre.
Di qui – precisa il Presidente- la necessità di assicurare piena operatività alla Federazione Veneta, che per i suoi numerosi servizi alle banche socie riceve ristoro dalle banche stesse, sia in termini di contributi sia di ricavi a consumo, a copertura delle spese sostenute per la loro erogazione e per la complessiva gestione delle attività sociali.
L’analisi svolta dal Consiglio di Amministrazione della Federazione- ha aggiunto il Presidente- è stata condotta con criteri di massima prudenza ed è stata fondamentale per la predisposizione della previsione economica 2018 della società. Il versamento dei contributi determinati secondo le regole dal Consiglio di Amministrazione va assicurato per garantire questa continuità- ha specificato il Presidente. Lo prevede lo Statuto della Federazione”.
La presenza in Assemblea dei rappresentanti di tutte le Banche socie è stata salutata da tutti i partecipanti come un segnale significativo di volontà di percorrere la strada del dialogo. La sottolineatura è stata marcata anche nel corso di interventi a margine delle relazioni assembleari.
L’annunciata disponibilità di tutti ad appoggiare il costituito tavolo di concertazione per riprendere a lavorare insieme- è stato condiviso- costituisce oggi un risultato nuovo e incoraggiante.