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Comunicati della Federazione
COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
06/09/2018
Nuove nomine e assetto della Federazione
Il Consiglio di Amministrazione della Federazione Veneta nomina il dott. Piero Collauto Direttore generale

Il Consiglio di Amministrazione della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo nella seduta odierna ha provveduto alla nomina del dott. Piero Collauto, già funzionario della Federazione a Direttore generale.
Collauto succede nella direzione a Gianandrea Sala e a Marco Pistritto, Direttore generale e Condirettore, entrambi passati ad altro incarico a Iccrea Banca dal 1 settembre scorso all’interno del previsto percorso di riorganizzazione dettato dall’attuazione della riforma del Credito Cooperativo.
La nomina è inquadrata in un percorso di continuità operativa per consentire il massimo supporto alle banche associate in una fase delicata di passaggio ai costituendi gruppi cooperativi. L’esperienza del nuovo Direttore, maturata nel corso di quasi quarant’anni prestati al servizio della struttura federativa, è stata valutata trasversalmente come la miglior garanzia di continuità e di servizio per tutte le banche associate.
“La Federazione Veneta delle BCC continuerà a essere la casa comune del Credito Cooperativo- spiega il Presidente Ilario Novella. E’ stato istituito un tavolo di concertazione che nei mesi scorsi ha ben lavorato e che ci ha permesso di chiudere un importante accordo anche con le parti sindacali.
I servizi consulenziali, di controllo e di pianificazione strategica, sindacali, di formazione e di comunicazione saranno assunti dalle due capogruppo cui aderiranno le 22 BCC venete. Il personale attivo in Federazione sarà quindi valorizzato all’interno di un nuovo assetto federativo. Tutti i posti di lavoro, all’interno di questo accordo sono stati valorizzati e mantenuti”.
Il percorso e tutti i passaggi si realizzeranno in modo completo nei prossimi mesi.  Se il Parlamento confermerà la linea intrapresa dal Governo a fine luglio, le Banche di Credito Cooperativo avranno tre mesi in più per aderire ai Gruppi e per organizzare le assemblee dei soci nel territorio.
“In Veneto – commenta il presidente Novella- in questo momento possiamo essere soddisfatti delle soluzioni adottate in un clima costruttivo, che ha privilegiato il raggiungimento degli obiettivi comuni per preservare e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale costruito nei 50 anni di vita della Federazione regionale, che continuerà a presidiare uno dei territori più importanti del nostro contesto nazionale”.